YMF - CONFERENZA “I SANNITI E IL MARE”

ITS FONDAZIONE CABOTO – PALAZZO DELLA CULTURA

  • Catégorie: Conférences
  • Date: 2016-04-23
  • Horaire: -

Sabato 23 aprile dalle ore 10 alle ore 19, l’Associazione ITALIA NOSTRA, rappresentata dalla Sezione di Campobasso, in collaborazione con l’Azienda Speciale per l’Economia del Mare di Gaeta, l’Assonautica Italiana ed Euromediterranea, la Biennale Habitat e il Centro Didattico Internazionale di Studi Archeologici di Jelsi, organizza la Conferenza dal tema “I SANNITI E IL MARE”, ideata da Piero Orlando e Bruno Sardella, in occasione dello Yacht Med Festival di Gaeta 2016, Festival Internazionale per l’Economia del Mare. I Sanniti, popolazione italica di origine preromana, formata dalle toutas dei Pentri, Carricini, Frentani, Irpini e Caudini, che abitavano il Sannio, non furono soltanto un popolo di valorosi e indomiti guerrieri, montanari, dediti all’agricoltura e alla pastorizia, ma riuscirono ben presto ad affacciarsi su entrambi i litorali della penisola italiana. Il dato storico archeologico di tale sbocco sul mare, con una presenza diffusa sulle coste adriatica e tirrenica, suscita sempre maggiore attenzione tra gli studiosi e gli appassionati, stimolando un vivace dibattito circa l'evidenza che i Sanniti avessero creato un ponte ideale, viario, commerciale e culturale tra i due Mari. A seguito dei più recenti ritrovamenti archeologici sono emerse importanti testimonianze della cultura sannitica e dei rapporti dei Sanniti con il mare, il commercio marittimo con l’Oriente e la navigazione nel Mediterraneo. Sul versante adriatico è ormai accertato anche il ruolo della pirateria frentana nel controllo dei traffici marittimi, con tappa sulle isole Diomedee, antico nome delle isole Tremiti, mentre le ultime scoperte del porto frentano di Buca, sul Mare Adriaticum, hanno confermato le ipotesi circa i terminali marittimi siti in corrispondenza delle foci dei fiumi che attraversavano il Sannio Pentro (terra dei Sanniti Pentri) e la Frentania (terra dei fratelli Frentani): quello di Buca, alla foce del Biferno; quello dell’antica città frentana di Larinum (una sorta di epineon sito nella attuale Campomarino, località Marinelle Vecchie), che sormonta la foce del Biferno; quello della città di Teanum Apulum, alla foce del Fortore. E’ stata recentemente dimostrata anche la navigabilità dei bacini fluviali del Trigno, almeno fino a Trivento (tereventum), del Biferno (antico Tiphernum) e del Fortore (antico Aufidus, poi Fertur). Mentre sul versante tirrenico, oltre alla origine sannita della città di Pompei, ormai confermata anche dalla recentissima scoperta di una tomba sannitica nel settembre 2015, è stata dimostrata la presenza dei Sanniti nelle città di Cuma (antica Kyme), Neapolis (antica Partenope), Paestum (antica Posidonia) e persino sulle Isole Ponziane o Pontine. Nel corso dei lavori della Conferenza si terrà la presentazione del romanzo storico di Nicola Mastronardi “Viteliù – Il nome della libertà”, il primo di una trilogia sulla storia dei Sanniti e degli Italici, di cui la Locomotion Films Ltd, casa di produzione cinematografica londinese rappresentata dal Dott. Americo Maria Cicolani, sta realizzando un film storico epico, in collaborazione con l’Istituto di Alta Tecnologia del CNR di Roma, ispirato alla trilogia del romanzo. Proiezione del cortometraggio “Nel mare dove sono nata io” di Isabel Achaval e Chiara Bond (Locomotion Films), vincitore del Festival Internazionale “Cortoacquario” di Santa Marinella 2013 – Primo premio per il miglior cortometraggio, vincitore del Festival Internazionale “Corti and Cigarettes” di Roma 2013 – Il Premio del Pubblico e il Premio Giovani per Roma, finalista al “Giffoni Film Festival” 2013 – Sezione Elements +10.




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